Risarcimento del danno provocato dal reato e non punibilità dell’imputato per particolare tenuità del fatto
Risarcimento del danno provocato dal reato e non punibilità dell’imputato per particolare tenuità del fatto Il nostro sistema penale manifesta una crescente attenzione alla tutela della vittima del reato: nuove norme e sentenze sempre più attente ai diritti della vittima stanno lentamente cambiando il processo penale, dando alla vittima e alla riparazione del danno una centralità prima sconosciuta. Con la sentenza n. 173 del 12.07.2022 la Corte Costituzionale ha introdotto un’importante novità in materia di risarcimento del danno da reato: con la sentenza che dichiara non punibile un reato per particolare tenuità del fatto (art. 131 bis c.p.) il giudice deve pronunciarsi sulla domanda di risarcimento del danneggiato che si è costituito parte civile. La Corte Costituzionale ha affermato dunque il diritto del danneggiato ad essere risarcito anche quando il danno da reato è esiguo e per tale ragione l’imputato può evitare una sentenza di condanna. Chiudi News
Nessuna approvazione dall’assemblea condominiale, nessun cappotto termico
Nessuna approvazione dall’assemblea condominiale, nessun cappotto termico Rigettata la richiesta, da parte di due comproprietari di un immobile, di porre in essere leopere di risanamento e di costruzione del “cappotto termico” della loro futura abitazione,a causa del mancato assenso da parte dell’assemblea condominiale. Chiudi News
Molestie telefoniche
Molestie telefoniche Commette il reato di molestie (art. 660 c.p.) l’uomo che invia ripetuti messaggi whatsapp all’ex compagna, per convincerla a riprendere la relazione sentimentale interrotta, invitandola peraltro a bloccare il contatto se non li avesse graditi e benché tale blocco non sia stato attivato dalla persona offesa (Cass., Sez. Pen. I, n. 34821, 24.05.2022 – 20.09.2022). Chiudi News
La madre che ostacola il diritto di visita del padre deve pagare una sanzione di mille euro
La madre che ostacola il diritto di visita del padre deve pagare una sanzione di mille euro Confermata la decisione di merito che ha sottolineato le difficoltà nella ricostruzione del rapporto padre-figlia a causa dei comportamenti ostativi della madre. La sanzionepecuniaria di mille euro comminata alla donna si somma inoltre con ulteriori somme da versare per ogni successiva violazione o inosservanza della decisione giudiziale che ha imposto la prosecuzione del percorso di riavvicinamento del padre tramite i servizi sociali. Confermata la decisione di merito che ha sottolineato le difficoltà nella ricostruzione del rapporto padre-figlia a causa dei comportamenti ostativi della madre. La sanzionepecuniaria di mille euro comminata alla donna si somma inoltre con ulteriori somme da versare per ogni successiva violazione o inosservanza della decisione giudiziale che ha imposto la prosecuzione del percorso di riavvicinamento del padre tramite i servizi sociali. Chiudi News