Risarcimento del danno provocato dal reato e non punibilità dell'imputato per particolare tenuità del fatto
Il nostro sistema penale manifesta una crescente attenzione alla tutela della vittima del reato: nuove norme e sentenze sempre più attente ai diritti della vittima stanno lentamente cambiando il processo penale, dando alla vittima e alla riparazione del danno una centralità prima sconosciuta.
Con la sentenza n. 173 del 12.07.2022 la Corte Costituzionale ha introdotto un’importante novità in materia di risarcimento del danno da reato: con la sentenza che dichiara non punibile un reato per particolare tenuità del fatto (art. 131 bis c.p.) il giudice deve pronunciarsi sulla domanda di risarcimento del danneggiato che si è costituito parte civile.
La Corte Costituzionale ha affermato dunque il diritto del danneggiato ad essere risarcito anche quando il danno da reato è esiguo e per tale ragione l’imputato può evitare una sentenza di condanna.